la peste, la guerra, la fame da desertificazione: fine della modernità – 237

credo che basti il titolo.

mi si potrà solo obiettare che peste (covid) e desertificazione da riscaldamento globale ce li regala la natura, mentre la guerra andiamo a cercarcela noi; ma non sono così sicuro che la volontà umana sia libera, né quella individuale né quella collettiva.

del resto sono anche abbastanza sicuro che sia il riscaldamento globale sia le epidemie siano il risultato di azioni umane, per quanto altrettanto poco libere.

insomma, il futuro della crisi di questa civiltà è già scritto.

ed è una bella scommessa se ce ne sarà un’altra che potrà essere definita tale.

è finita? – 17 gennaio 2006

il paradiso artico – 18 gennaio 2006

7 commenti

    • capisco che il bisogno di sicurezza rende ciechi: però leggi meglio, quei post, o meglio gli studi che citavo, prevedevano allora la catastrofe climatica per qualche decennio dopo.
      in realtà abbiamo accelerato molto rispetto a quelle previsioni.

      però, come forse avrai visto, anche allora c’era chi alzava le spalle e diceva: tutto bene, di che cosa ci dobbiamo preoccupare?
      come quello che cadeva dal cinquantesimo piano ed era arrivato al decimo, dicendosi: finora tutto a posto.

      è grazie a questa falsa sicurezza che ci restano oramai pochi anni davanti e via via peggiori sempre più rapidamente.
      la storia della rana nella pentola sul fuoco, che raddoppiava la temperatura ogni secondo la sai, immagino.
      la temperatura resta sopportabile fino al penultimo secondo; allora la rana si decide a saltare fuori, ma quando ci prova si ritrova già bollita.

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  1. Sai, a noi che la pensiamo così ci etichettano come pessimisti. Forse vediamo solo la fine che stiamo facendo mentre gli altri continuano a consumare consumare consumare.

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    • ah, la Terra non avrà troppi problemi. subito dopo la sparizione degli umani, è vero.
      però come ogni stella il Sole, invecchiando, aumenta la sua temperatura e dunque la fascia di abitabilità planetaria si sposta sempre più lontana da lui. secondo alcuni calcoli, la Terra è già molto vicina al bordo più caldo.
      quindi, il resto della vita si salverà soltanto per un poco di tempo in più degli umani, poi il futuro del nostro pianeta sarà quello di Venere a cui la cosa è già capitata e dove le temperature sono attorno ai 450 gradi, grazie alla forte presenza di anidride carbonica. .

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