la morte del libero arbitrio e quindi della morale universale. verso una nuova immagine del mondo, 2 – 309

.

sul Corriere, in cui gli articoli si possono leggere soltanto abbonandosi, posso vedere soltanto questo titolo:

Arnaldo Benini: «Il libero arbitrio è un’illusione, ma ha salvato la nostra specie» – di Giancarlo Dimaggio

ne accennavo già nel post di ieri di questa mini-serie e rimando, per discorsi più approfonditi, ai post scritti in questi anni sulle ricerce di Kornhuber e Libet, che linko qui in fondo:

Prima di compiere un’azione volontaria, il segnale cerebrale era già partito (in assenza quindi di volontà): «Noi sentiamo di volere qualcosa che era già accaduto» spiega il neurologo. Ha dunque senso parlare di «morale» e di «responsabilità»? Uno psicoterapeuta indaga.

fa piacere che tesi considerate assurde e bizzarre anche solo poco tempo fa stiamo cominciando a diventare senso comune:

noi non siamo in grado di determinare i nostri impulsi, appartengono a quella zona inconsapevole della nostra mente che Freud chiamò l’inconscio.

però posso aggiungere che nel momento in cui arriva alla coscienza l’impulso che ha già avviato i meccanismi per l’azione, a livello cerebrale, allora la mente consapevole, in certe circostanze e se adeguatamente allenata, può intervenire a cercare di inibirla.

si tratta tuttavia di un processo molto complesso, che si basa su capacità sviluppate con l’educazione (se c’è) e non alla stessa maniera in tutti gli esseri umani.

la potenza degli impulsi istintivi e la forza di inibizione consapevole non sono una costante universale uguale in tutti gli esseri umani, come pensiamo, perché ci fa comodo semplificare la realtà in questo modo, ma sono due grandezze variabili, capaci di combinazioni multiple e quasi infinite.

questo dovrebbe renderci consapevoli che una morale universale, uguale per tutti gli uomini, non è giustificabile altro che da esigenze sociali che semplificano grossolanamente la realtà.

ognuno di noi ha diritto alla valutazione individualizzata dei suoi comportamenti sul piano morale, sempre che questa valutazione possa e debba esistere ancora.

non è puro nichilismo negare ogni autorevolezza ad ogni morale universale, e se una morale individualizzata non risulta possibile, negare ogni possibilità di esprimere giudizi morali sui comportamenti altrui, se non per approssimazioni consapevolmente grossolane.

. . .

[Kornhuber,] il paradosso della decisione. 9 novembre 2007 – cor-pus 390 [err. 395] – 817

elementare, dottor Kornhuber! 19 novembre 2007 – cor-pus 405 [err. 410] – 853

il paradosso della decisione (ritornando a Kornhuber). 30 gennaio 2011 – wp 49 – 118

il cervello che ama le cose inutili – 610

il paradosso della decisione, il paradosso della sofferenza, il paradosso della colpa, il paradosso del tempo – 403.

12 commenti

  1. Ciao Mauro leggo lentamente per comprendere ma ancor più
    perché resti l’essenziale .
    Percepisco l’importanza di questa lettura personalmente esplicita come” funzioniamo ” nelle azioni che ci risultano insensate , lo sapevamo già ma lo studio di Gyorgy Buzsak lo amplia e lo definisce meglio nei passaggi “dal fuori al dentro ” e “dal dentro al fuori ” che possediamo, come patrimonio nostro , prima della conoscenza ,da cui facciamo un scelta consapevole .
    La tua presentazione è chiara e facilita il compito perlomeno a me .
    Grazie
    Ti invio il materiale che ho trovato .

    *Sono atti incompleti di un convegno le conferenze scientifiche che Buzsaki fece vicino Salerno nell’anno 2009

    Ruolo della plasticità sinaptica temporalmente asimmetrica per memorizzare modelli di attività neurale sincroni di gruppo
    Silvia Scarpetta, Ferdinando Giacco, Maria Marinaro
    *Atti del convegno 2009 sulle Reti Neurali WIRN09: Atti del 19° Workshop Italiano sulle Reti Neurali, Vietri sul Mare, Salerno, Italia, 28–30 maggio 2009, 247-260, 2009

    Molti risultati sperimentali hanno generato un rinnovato apprezzamento del fatto che la precisa sincronizzazione temporale e l’attività oscillatoria sincronizzata in gruppi distribuiti di neuroni possono svolgere un ruolo fondamentale nella percezione, nella memoria e nel calcolo sensoriale, in particolare per codificare le relazioni e aumentare la salienza. Qui indaghiamo come la precisa sincronizzazione temporale di gruppi di neuroni possa essere memorizzata come attrattori della dinamica della rete. Pattern multipli, ciascuno corrispondente a diversi gruppi di attività oscillatoria sincronizzata, sono codificati utilizzando una regola di apprendimento temporalmente asimmetrica ispirata alla plasticità spike-timing-dipendente recentemente osservata nell’area corticale . In questo articolo confrontiamo i risultati precedentemente ottenuti per l’oscillazione ad aggancio di fase nell’ipotesi di fasi casuali, al caso di pattern con sottogruppi sincroni di neuroni…

    * Non riesco ad andare avanti.

    Di seguito trovi
    una lezione completa

    -Usare il suono per andare in giro ,una novità ? Bo
    .

    https://www.psychologicalscience.org/observer/using-sound-to-get-around/comment-page-1

    C’è sempre la traduzione in italiano .

    https://scholar.google.it/scholar?q=related:TO6DIjbVMPsJ:scholar.google.com/&hl=it&as_sdt=0,5#d=gs_qabs&t=1660201102958&u=%23p%3DFbNcCRg0zQcJ

    https://scholar.google.it/scholar?q=related:TO6DIjbVMPsJ:scholar.google.com/&hl=it&as_sdt=0,5#d=gs_qabs&t=1660201162336&u=%23p%3DsF-PO053VsAJ

    Le lezioni specifiche sono tante se e quando ti va , “ti ci butti ” e butti ciò che non ti interessa.

    https://iris.unimore.it/handle/11380/1211521

    Loro continuano…😅🐞

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    • alcuni di questi testi che mi mandi appartengono al linguaggio interno della cricca degli addetti ai lavori; non mi ci butto, perché faccio solo male.

      è possibile e perfino probabile che fra loro gli scienziati debbano parlarsi così, in un modo incomprensibile per gli altri, dopo essersi inventati un linguaggio da iniziati che impedisca ai profani di capirli.

      è molto probabile che il mondo sia così astruso che possa essere interpretato solo attraverso concetti estranei al mondo comune.

      però è possibile anche che il mondo sia invece molto semplice, fatto in un modo arbitrario e casuale, che gli scienziati non vogliono accettare, perché lottano per metterlo sotto controllo e un mondo sfuggente p difficile da controllare.

      in questo caso la loro astrusità crescente, nella quale oramai si perdono loro stessi, è solo la complicazione di una lotta vana contro la realtà.

      certo, se la scienza è la lotta degli esseri umani per capire meglio il mondo, è ancora scienza quella che impedisce agli esseri umani di capire e serve oramai solo a dimostrare che siamo degli imbecilli che non possiamo capire niente?

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      • Forse si , tante volte mi chiedo perché tanto accanimento nella ricerca di una verità …poi di un’altra per fare poi cosa ? Non ti ci buttare … Magari buttati sull’erba, sulla terra ,di mattno presto o di sera o in acqua quando sono andati via tutti …A me piace poi mi rotolo sulla sabbia piuttosto grossa…e resto li coperta con asciugamani plaid …
        Credo che possono controllarlo ? Mutazioni così veloci e consistenti non ci credo …
        Potrebbe essere più semplice , che ne sappiamo
        Qui c’è un po’ di caos io non mi muovo di un pelo .
        Nel pomeriggio uscirò per raccogliere le more
        Poi quando tramonta il sole vado al mare…Come di solito .

        Mi sono presa un giorno di vacanza per oziare …Che bello .
        Che bel caldo potrei prendere 🔥 …😅🌅

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        • qualcosa ho capito, qualcosa no.
          direi che anche la tua è una forma di astrusità, anche se diversa da quella degli scienziati.
          effettivamente ho bisogno di un po’ di libera uscita…

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          • Non potevi capire perché ho omesso i collegamenti ,le sinapsi fuori- dentro e dentro fuori spercepisco ma non funzionano.

            Astrusa sei stato gentilissimo!

            Costoro politichesi addetti ai lavori e magari ci si fosse potuto fermare a ominicchi , macché
            Allora giù sempre più giù
            È un approfittarsi così capillare che non si trova un varco , una piccola via d’uscita .
            Ma è vero ?
            Loro i boss che stanno sui cubi si approfittano il commercio continua a girare anche se il.primo giro di vite un pochino ha fatto tirare la cinghia alla gente comune che deve fare i conti precisi per arrivare alla fine del mese ,comunque questi cosini che poi sono così colossal ci trattano proprio da “citrulli ” !

            Sta a noi provare a dissentire .

            La scienza si può rivelare come ogni scienza non esatta , ma mica capovolge i dati reali , a suo comodo , semplicemte
            li utilizza per giungere ad una verità scientificamente … ne abbisogna .

            Se i dati raccolti dal mondo reale
            vengono mistificati e pubblicizzati ,non a favore della scienza ,peraltro neutra ,quindi della salute dell’economia pubblica , di questioni politiche di interi popoli :

            -Dovremmo dubitare Perché esiste una discrepanza forte tra l’altisonante pubblicità e la scienza e la quotidianità presa in esame .

            – la nostra volontà pare che sia stata messa sotto il pavimento di casa ,caspita ma come hanno fatto ?

            Non è più casa mia …Dove siamo finiti ?

            – Non ci riferiscono le cose come stanno …
            Sarebbe così semplice , invece sono lì a chiederci missioni impossibili …

            Se non agiscono a favore dell’ economia nostrana dico per un attimo, se non agiscono per tutelare gli interessi politici dello stato che rappresentano per conto di chi è di cosa agiscono ?

            Mica so rispondere per bene …
            So che si andrà a votare so che il voto serve per esprimersi da cittadini ma so.anche che il.sistema elettorale fa acqua , non tanto fa pietre direi …
            Intanto penso che se fossimo un 70%
            a ribellarci sarebbe una risposta chiara .
            E poi ?

            Un attimo che riprendo da sopra

            Infine non ultimo se interpretare scientificamente non rientrasse nelle nostre possibilità perché il linguaggio è astruso ?
            Appunto se fosse estraneo al nostro mondo ?

            E torno agli scienziati poi al libero arbitrio poi mi fuma il cervello sperando che in piccola parte funzioni.

            Non sono affatto certa di essermi ben spiegata sono convinta di aver tentato .

            Mi scuso per la confusione precedente …

            Una passeggiata all’aria aperta fa bene se l’aria che tira è buona.

            Eppoi io non vorrei proprio diventare come “L uomo antiquato ” …

            ma chi ci vuole diventare ?

            Grazie Mauro buona serata 😉

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              • Si grazie mi è parsa buona, l’ho trascorsa con i nipoti più grandi , anche a pranzo . Prima dovevano fare compiti ,poi siamo usciti un po’ , la prima tappa fatta in una gelateria , il gelato era squisito .
                Poi abbiamo ripreso il nostro giretto nel centro di Jesi tra Gaspare Spontini, Federico Barbarossa , edicola e negozietti
                Cercavo di parlare con loro anche di cose un po’ più impegnative .
                E loro si allontanavano frettolosamente
                -Va bene oggi con la nonna si fa un po’ di baldoria.-

                Sai che ci si diverte con poco ,basta una fontana con acqua ,sempre la stessa ,senza lasciare il soldino e la si è buttata più sul leggero.
                La cittadina era piuttosto vuota, davvero poca gente in giro , pare che siamo partiti in molti …

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  2. commento ricevuto via mail dall’amico krammer:

    Ciao Mauro,
    allego pdf dell’articolo di cui hai parlato nell’ultimo post.
    Ad oggi il corriere permette ancora la visualizzazione completa dei contenuti se si accede dal browser in modalità anonima, ma solo da dispositivo mobile. Fino a pochi mesi fa li vedevi integralmente anche da pc.

    L’articolo comunque mi pare bolso, domande bolse e risposte bolse. Non si coglie direi nulla dell’affascinante legame d’interazione biofisica che costituisce la realtà (unica nota di merito la citazione di Daniel Wegner, di cui si parlò un po’ di tempo fa).
    Certo non mi sorprende. Gli articoli di giornale sono gossip d’ombrellone, laddove non sono mirati a veicolare terrore, rabbia e frustrazione verso nemici immaginari.
    Ma a ben pensarci anche questo scrittarello potrebbe avere uno scopo pratico: allontanare dalla scienza di frontiera le menti ben conformate ai bias sociali.
    Niente libero arbitrio? Che ridicolo orrore, questa è la reazione di massa che ne scaturisce, e per estensione la reazione mentale si correla alle avanguardie scientifiche in generale.

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    • ciao, redivivo, tutto ok?

      grazie sia di questo sia del commento critico di oggi: avevo davvero letto male, meccanicamente, e quindi scritto delle stupidaggini).

      mi avevi già dato la dritta, è vero, ma non ho approfittato del suggerimento malandrino… eheh.

      me lo leggo con calma e ti rispondo sul blog, certamente…

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