morti da covid: continua un lento declino, ma non sarà per sempre – 26 settembre – 2 ottobre 2022 – 402

da Bresciaoggi: Covid e scuola, a Brescia è boom di casi e prof assenti di Magda Biglia
La ripartenza senza protezioni ha fatto immediatamente schizzare i numeri, tra l’altro in naturale aumento con l’arrivo dell’autunno. Diversi istituti sono già alle prese con le quarantene degli insegnanti. Presidi costretti a «smembrare» le classi per garantire le coperture.

è sulla stampa locale che oramai si può sperare di trovare qualche informazione sull’Italia reale; e, a leggere l’articolo completo, la situazione appare davvero allarmante.

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comincio il mio personale bollettino settimanale sull’andamento della pandemia da covid sulla base dell’andamento del numero dei morti con i dati di questa settimana, ma proseguo con alcune considerazioni che mi paiono molto importanti e che invito a leggere attentamente alla fine del post.

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i morti di covid in ItaIia continuano a scendere di numero, ma con un ritmo così blando che verrebbe voglia di parlare piuttosto di stabilizzazione.

in dettaglio questo è l’andamento giorno per giorno:

[domenica scorsa: 43,1]; poi: 43,3 – 43,9 – 44,1 – 39,9 – 38,3 – 37,6 – 38,6

l’andamento in questa stagione era simile anche nei due anni precedenti: la media dei morti degli ultimi 7 giorni era passata nel 2020 da 19 a 20, e nel 2021 da 53 a 49,1.

ci stiamo lasciando alle spalle, probabilmente, ormai l’andamento dei mesi di agosto e settembre, molto positivo quest’anno, dato che ha segnato il rientro dalla quinta ondata mini sviluppatasi tra giugno e luglio: così da 3.688 morti di luglio, a 3.570 in agosto, per crollare a 1.473 in settembre.

nel 2021 gli stessi numeri erano stati di 541, 1.163 e 1.704.

nel 2020: 371, 356 e 406.

quindi finora la situazione più pesante nei mesi estivi è stata indiscutibilmente quella di quest’anno.

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nel resto dell’Occidente:

USA: media giornaliera degli ultimi 7 giorni: da 423 della settimana scorsa a 461: in lieve aumento, su numeri oramai quasi doppi dei nostri in proporzione.

Regno Unito: media giornaliera degli ultimi 7 giorni: dai 53 di settimana scorsa a 48, abbastanza in linea con i numeri nostri, in proporzione.

Francia: media giornaliera degli ultimi 7 giorni: rimangono 30, come settimana scorsa; da tempo i valori sono più bassi di quelli italiani, in un paese di popolazione simile.

Germania: media giornaliera degli ultimi 7 giorni: 87, da 75 della settimana scorsa, con un terzo di popolazione in più dell’Italia; ancora su valori proporzionalmente più alti dei nostri.

. . .

le considerazioni migliori su questa situazione le ha fatte l’amico Krammer in due commenti recenti.

il primo risponde ad una mia riflessione marginale (e molto prudente, del resto) sull’apparente inversione di tendenza dei primi giorni della settimana, poi in effetti smentita:

bortocal:

da domenica è in atto una lentissima risalita dei morti, che per ora non ha un significato chiaro e potrebbe essere solo una oscillazione statistica.
indubbiamente il pericolo non è affatto estinto, al massimo potrebbe essere ridimensionato.
peraltro il nuovo governo allenterà ulteriormente le precauzioni, e questo è un ulteriore fattore di rischio.

le varianti con un coronavirus sono assolutamente certe e c’è solo da sperare che continuino ad essere un po’ meno pericolose; questo io e te e chi vuole vedere le cose, lo ha saputo da subito.
poi c’è chi è stanco e non vuole saperlo.

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Krammer:

mah, la variazione sui decessi che ci possono essere in questo momento rientrano nelle oscillazioni statistiche, numeri ancora troppo bassi.
il trend di crescita dei decessi comincerà ad essere evidente tra un paio di settimane.
ma il picco lo vedremo a novembre questo è praticamente certo. più probabile nella seconda metà di novembre, forse anche già verso la fine della prima metà.

nonostante i tracciamenti siano ormai limitati, per usare un eufemismo, la curva dei contagi è esplosa nell’ultima settimana.

il dato cruciale che farà da spartiacque sulle politiche che adotteranno (o non adotteranno) sarà il numero di decessi medi di questo prossimo picco.
se si resterà sotto i 200 decessi al giorno come quest’estate si farà e se ne parlerà ben poco, sarebbe in ogni caso una buona notizia stante la situazione.

io temo che ci si possa ritrovare a superare 250 e forse anche i 300 al giorno, ma parto pessimista e spero fortemente di sbagliarmi.
trovo invece poco probabile invece che si vada oltre i 350/400.

in sintesi:

sotto i 100: sarebbe fantastico ma è praticamente impossibile

tra i 100 e i 200: sarebbe un’ottima/buona notizia che lascerebbe ben sperare per il futuro. ovvio c’è sempre la possibilità che arrivi una nuova variante peggiorativa, ma le probabilità sono basse. sarebbe in ogni caso temporanea.

tra i 200 e i 300: scenario che vedo più probabile.
significa che col covid avremmo a che fare ancora alcuni anni, e mettiamocela via che in questo scenario non faranno nulla se non pompare le campagne vaccinali

tra i 300 e i 400: sarebbe una pessima notizia ma lo trovo poco probabile.
in tal caso forse anche il nuovo governo potrebbe tornare a mettere restrizioni importanti a fini preventivi, oltre ai vaccini. ipotesi cupa sia dal punto di vista biologiche che sociale.

sopra i 400: sarebbe una sciagura. significa che saranno cazzi ancora per parecchi anni, e forse decenni… perchè significherebbe che l’immunità naturale contro coronavirus di questo tipo sarebbe molto debole, poco adattiva.

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bortocal:

sono completamente d’accordo con te, virgola per virgola, e lo confermeranno i numeri dell’articolo che scriverò stasera sull’andamento settimanale della pandemia.
in Germania – paese dove non si è persa completamente la testa, come da noi – il ministro della salute e l’equivalente del presidente nostro Istituto Superiore di Sanità hanno dichiarato concordi (anche se a volte litigano) che siamo CERTAMENTE alla vigilia di una nuova ondata, come gli risulta anche guardando al trend internazionale, e stanno prendendo i provvedimenti precauzionali necessari.
noi ci finiremo dentro ad occhi chiusi e cantando.

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Krammer:

“noi ci finiremo dentro ad occhi chiusi e cantando.”
pur nel quadro desolante, questa mi ha fatto proprio ridere 🙂

sarà proprio così. e temo al pensiero di cosa potrebbero inventarsi in situazione di “emergenza imprevista” questo inverno, se la situazione dovesse precipitare nel peggiore dei modi.

ma sai che ti dico?
ok, non avremo la controprova dei fatti, ma sono certo che anche il governo dei migliori avrebbe preso la stessa identica strada. con il ministro della speranza, salute!

l’unica differenza è che loro si muoverebbero ad una soglia inferiore di decessi, forse.
la meloni potrebbe lasciar correre anche con più di 4 o 500 morti al giorno, se il sistema sanitario regge.

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bortocal:

si sa bene che l’italiano è un popolo canterino, no? 🙂 e conta molto sulla buona stella, che in altri tempi veniva chiamato addirittura lo stellone d’Italia, come per confermare che esiste proprio.

dici che manca la controprova dei fatti dell’inerzia di Speranza di fronte al rischio concreto di una ripresa della pandemia? (anche se non una certezza).
a me pare che ce l’abbiamo sotto gli occhi: che cosa sta facendo il governo dei migliori? tuttora in carica…

meno che niente, anzi diffonde un irresponsabile senso di sicurezza, che peraltro ha fatto totalmente presa sulla popolazione.

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ma ecco come si sta affrontando invece la situazione in Germania, in una mia sintesi di un articolo dello Spiegel:

Eccoli di nuovo. Coronavirus in Germania – 30 settembre 2022 16:03 Tempo di lettura: 2 min

“Siamo meglio preparati rispetto allo scorso autunno”, afferma il ministro della Sanità federale Karl Lauterbach (SPD), che ha spiegato la situazione del coronavirus con il capo della RKI a Berlino. Entrambi vedono chiaramente l’inizio di una nuova ondata della pandemia.

Venerdì, sono stati segnalati 96.367 casi in 24 ore. L’incidenza è salita a 466 da 409,6 del giorno prima. In un giorno sono stati registrati 140 decessi legati al virus. Ma soprattutto per quanto riguarda il numero dei contagi, bisogna presumere che ci siano enormi casi non denunciati: il ministro dice di presumere che in realtà i contagiati siano tre volte più numerosi di quanto dicono i dati ufficiali. Perché vengono registrate solo le infezioni rilevate dai test PCR.

“Siamo chiaramente all’inizio di un’ondata autunnale e invernale”, affermano. “La pandemia non è finita”. Il numero di nuovi contagi in Germania continua ad aumentare. Ma ci sono anche buone notizie. Che finora, per esempio, i ricoveri negli ospedali non siano aumentati in modo massiccio.

entrambi consigliano cautela contro una nuova ondata autunnale.

Il fatto che una nuova ondata si stia formando può essere osservato anche in altri paesi europei, secondo Lauterbach. Tutto deve essere fatto per garantire che il virus non crei una “situazione di stress aggiuntiva” insieme alla guerra in Ucraina, all’inflazione e alla crisi energetica. Potrebbe funzionare.

I paesi dispongono di tutti gli strumenti necessari per rallentare l’aumento dei contagi in tempo utile, ad esempio introducendo l’obbligo della mascherina al chiuso. Ora è solo una questione che i paesi non perdano il momento di esaurire le proprie possibilità. Questo è proprio il momento giusto. Non è particolarmente azzardato presumere che preferirebbe vedere le regole inasprite implementate prima piuttosto che dopo.

ma anche in Germania la destra attacca le misure di prevenzione: quattro stati federali, gestiti dalla destra democristiana, inclusa la Baviera, comunicano ufficialmente al ministro federale della salute che l’obbligo di isolare le persone infette dovrebbe essere revocato.

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2 commenti

  1. • DR. A. MALHOTRA:
    . . . Watch, learn, cry if you
    need to and share widely …

    https://doctoraseem.com/biography/

    • REBEL NEWS

    https://www.rebelnews.com/

    • NEW – Scottish government has ordered a review into spikes in newborn baby deaths. The figures showed the death rate for babies under one year old is at its highest level in 10 years:


    • . . . See PAGE.59 of this document:
    SPARS PANDEMIC 2025 – 2028
    https://www.centerforhealthsecurity.org/our-work/pubs_archive/pubs-pdfs/2017/spars-pandemic-scenario.pdf
    . . . This document needs to be widely circulated …

    • . . . Uninformed Consent – Official
    https://librti.com/uninformed-consent#dpr

    • . . . Doctors warned about the danger of blood clots and cerebral vein thrombosis in people receiving experimental Vaccines


    • . . . Dr. R. Malone – mRNA Spike Protein

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